Archive for November, 2009
Oggi solo un piccolo appello, ho donato a wikipedia 10 euro, è facile basta andare qui
putroppo non ho molto quest’anno, ma se ognuno donasse 10 euro avanzerebbero….
donare a wikipedia è giusto , in proporzione a quanto hai, ma è anche indispensabile.
Per me wikipedia è l’invenzione del millennio, forse la migliore nella storia dell’umanità fino a questo momento.
Vi chiedo solo di pensare quante volte, anche quest’anno, avete avuto bisogno di lei e lei…c’è sempre stata.
Io ringrazio Jimmy Wales, ma sopratutto ringrazio tutti quelli che hanno contribuito e anche tutti quelli che contribuiranno in futuro, aiutiamo tutte queste persone perchè veramente, ogni giorno, migliorano la qualità della nostra vita facendo chiarezza su qualsiasi dubbio ci venga in mente, in ogni momento, perchè Wikipedia c’è sempre
Wikipedia o la Encyclopædia Britannica?quale è la più completa o quella con qualità migliore?
avete idea dei numeri che fa wikipedia?
Voglio dire, se avete pazienza, che la differenza è immensa e umiliante….approfondite:
Wikipedia Vs Encyclopedia Britannica
Wikipedia:
This Wikipedia:Statistics page measures the size of the English-language edition of Wikipedia; mostly page and article count. There are currently 3,104,651 articles in the English Wikipedia.
Most of the earlier entries were extracted from Wikipedia:Announcements. Later entries are taken from observations of the new software’s built-in article count features.
Encyclopædia Britannica:
The 12-volume Micropædia is one of the three parts of the 15th edition of Encyclopædia Britannica, the other two being the one-volume Propædia and the 17-volume Macropædia. The name Micropædia is a neologism coined by Mortimer J. Adler from the ancient Greek words for “small” and “instruction”; the best English translation is perhaps “brief lessons”.
The Micropædia was introduced in 1974 with 10 volumes having 102,214 short articles, all of which were strictly fewer than 750 words. This limit was relaxed in the major re-organization of the 15th edition; many articles were condensed together, resulting in roughly 65,000 articles in 12 volumes. In general, the 750-word limit is still respected and most articles are only 1-2 paragraphs; however, a few longer articles can be found in the 2007 Micropædia, such as the Internet entry, which takes up a full page.
With rare exceptions (<3%), the ~65,000 articles of the Micropædia have no bibliographies and no named contributors. The Micropædia is intended primarily for quick fact-checking and as a guide to the 700 longer articles of the Macropædia,[1] which do have identified authors and bibliographies.
Insomma 3 milioni e mezzo contro 65,000 e addirittura vince anche sulla qualità degli articoli: “Un altro punto: Wikipedia e’ scritta in molte lingue, ma non sono ciascuna la versione tradotta da un’unica enciclopedia, sono tante enciclopedie indipendenti, ognuna di qualita’ diversa.
Wikipedia inglese, che ha 2 milioni di voci, e’ ritenuta in genere di buona qualita’. Ho letto che recentemente, la famosa rivista scientifica Nature ha selezionato dei campioni di voci da Wikipedia e dall’Encyclopaedia Britannica e le ha fatte valutare da suoi esperti di fiducia nei vari campi. Il risultato e’ stato che Wikipedia aveva perfino meno errori della blasonata enciclopedia. Sembra che la redazione della Britannica non l’abbia presa molto bene.” da questo forum
Ho provato tanto dispiacere nel sentire dell’omicidio di Brenda, la trans brutalmente uccisa, mandanti nella politica?

Era l’ultimo anello di una grossa catena, il più fragile, e l’hanno sacrificato! Brenda la trans è stata giustiziata, da politici corrotti?
Brenda e Marrazzo sono solo la punta dell’iceberg…chi sono i politici mandanti!
Si è trovata in un giro più grande di lei, hanno dovuto eliminarla!
Che paese mai è diventato il nostro, dove chi ammazza brutalmente dopo poco è libero, e chi ruba uno zainetto in spiaggia dopo 4 anni aspetta ancora un processo…..
E tutti zitti, a guardare., indifferenti. E’ amorale!
Appello a tutti, il Dottor Mauro, ma chiunque abbia un minimo di intelligenza e sa che l’informazione in italia è falsa e dannosa per la mente, e appello da parte mia a rendervi conto che il vaccino contiene: mercurio, antigelo,formaldeide ed il vaccino è solo un bluff delle case farmaceutiche aiutate “non si capisce perchè” dai mass media che in italia dicono solo bugie ed incredibilmente l’italiano medio crede a quello che sente, state attenti, diffondete, non vaccinatevi ma sopratutto non vaccinate vostro figlio perchè in quel vaccino c’è il futuro economico delle ditte farmaceutiche che vogliono venderti in futuro comprare le loro medicine per pulire il tuo sangue dalle schifezze che vi prendete con questo vaccino…ma sopratutto non permettete al vostro corpo di reagire, di creare gli anticorpi per crescere sano protetto e forte.
Vaccino no! campagna contro chi spinge gli italiani a prendere il vaccino
L’ABITO UN PO’ LO FA’ IL MONACO ……. (Quasi sempre subiamo l’apparenza!
)
Non hai mai una seconda possibilità per fare una buona “PRIMA IMPRESSIONE”. Nulla di piu’ vero.
E se dai una prima impressione sbagliata, sara’ molto difficile recuperare un rapporto.
Bastano pochi secondi affinché una persona ti giudichi e si formi la sua prima impressione su di te.
Spesso non basta tutta la vita per CAMBIARE quell’impressione. E sai su cosa si basa questa prima impressione?
Sulla tua comunicazione non verbale, cioe’ il tuo linguaggio del corpo, il tuo sorriso, la tua capacità di seduzione, le tue espressioni.
E non solo: Anche su come ti presenti e come sei vestito.
La nostra mente subisce in profondita’ l’effetto “abbigliamento” e giudichiamo inconsciamente una persona proprio da tutti questi fattori, ed è proprio la nostra esperienza quotidiana a confermarcelo, avvalorata da esperimenti scientifici. Tu preferiresti assumere un tipo distinto in giacca e cravatta .. oppure un punk trasandato e magari sporco?
”Non avrai mai una seconda occasione per fare una buona impressione”, dicono gli americani, che possiamo considerare dei veri maestri su marketing, vendite e comunicazione. Teniamo però sempre presente che, come dice Seneca, “le briglie d’oro non fanno migliore il cavallo”….
Ci sono artisti veramente eccezionali, questo è uno di quelli
Sabina è stata anche a Mestre, la Guzzanti è tornata alla ribalta per servire gli italiani

Come al solito Sabina Guzzanti è stata magnifica, graffiante ma sopratutto Ragionevole come al solito, cerca di svegliare il popolo italiano dal prozac mediaset e dai sonniferi della Televisione commerciale
http://www.sabinaguzzanti.it/vilipendio-tour/
Consiglio a tutti di trovare il teatro più vicino e di andare ad Ascoltare la Guzzanti perchè ne vale la pena
Contro la dittatura informativa vilipendio
L’universo elegante. Superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima è un libro del fisico Brian Greene pubblicato nel 1999.
Un libro eccezionale, che tutti dovrebbero leggere. Sono raccolte tutte le più grandi idee della fisica del Novecento, punto di arrivo della fisica contemporanea: dalla relatività di Einstein alla meccanica quantistica fino al modello standard e alla teoria delle stringhe, e alla cosmologia.
Il documentario, tratto dal libro , questa costosissima coproduzione internazionale rappresenta lo “stato dell’ arte” nei filmati scientifici, ed è stata commissionata per celebrare i 30 anni di NOVA, una celebre trasmissione televisiva americana.
Tratto da : http://www.ferzip.com
Nel primo episodio, “Il sogno di Einstein“, Greene ci introduce nel mondo delle quattro forze fondamentali alla ricerca della teoria del tutto, il Santo Graal della fisica contemporanea, il sogno – irrealizzato – di Einstein, appunto. Nel XVII secolo Newton intuì che la forza responsabile
della caduta di una mela governa anche il moto dei pianeti. Seguirono le equazioni di Maxwell a metà dell’Ottocento: come Newton prima di lui, anche lo scienziato scozzese diede un contributo notevole alle decifrazione del codice dell’universo. Riuscire a descrivere il legame tra elettricità e
magnetismo con quattro equazioni molto semplici è sorprendente o meglio, come direbbe Greene, “elegante”. Poi venne la teoria elettrodebole negli anni Sessanta e ora restano da unificare la relatività generale e la meccanica quantistica. La prima di queste due teorie, proposta da Einstein
nel 1915, spiega perfettamente i fenomeni e gli oggetti su grande scala, come stelle e galassie, mentre la seconda è altrettanto adeguata a descrivere i fenomeni a livello atomico e subnucleare. Ma le due sono ancora in conflitto. Nell’attesa di una soluzione, Greene ci invita a sorseggiare
una bibita allo spassoso “Quantum Cafè”. Grand Prix al XXI Festival Image et Science.
Nel secondo episodio della miniserie, “Riflettori sulle stringhe”, Greene si addentra nel vivo della questione e descrive le stringhe, filamenti di energia vibrante di dimensioni infinitesime: più piccole di un atomo quanto un albero lo è rispetto all’intero sistema solare. Eppure le vibrazioni di
queste minuscole entità originano quarks, elettroni, fotoni e tutte le altre particelle che costituiscono il nostro mondo. Non solo: proprio le stringhe potrebbero essere la chiave per unificare la meccanica quantistica e la teoria della relatività generale. Uno degli aspetti più singolari della teoria delle stringhe è che esse devono esistere in uno spazio di almeno dieci dimensioni spaziali affinché la matematica che le descrive possa essere coerente. Come queste extra dimensioni possano esistere senza che noi ce ne accorgiamo è ciò che intende spiegarci Greene. Con l’avvento dei grandi acceleratori si scoprì un vero e proprio zoo di particelle, tra cui quelle che mediano le interazioni fondamentali. Per le stringhe, la storia cominciò circa quarant’anni fa, quando Gabriele Veneziano costruì un modello matematico del loro comportamento, e non è ancora finita… Grand Prix al XXI Festival Image et Science.
Nel terzo episodio, “Benvenuti nell’undicesima dimensione”, Greene ci spiega la teoria delle stringhe armato di una ciambella e di un caffè. Secondo il modello di Ed Witten, dell’Institute for Advanced Study di Princeton, l’universo ha undici dimensioni e gli elementi fondamentali che lo descrivono sono delle “membrane” vibranti. Wittenha descritto la teoria delle stringhe come “una parte della fisica del XXI secolo, caduta per puro caso nel XX secolo”. Effettivamente, una verifica sperimentale della teoria è così lontana dal poter essere effettuata con le tecniche sperimentali odierne, che non si può in alcun modo ipotizzare se le stringhe esistano o siano solo una fantasia di qualche fisico visionario. Gli scienziati del CERN stanno però mettendo a punto un nuovo esperimento per testare una delle predizioni della teoria. Per la fine del decennio, avremo così un elemento chiave per capire se la fisica delle stringhe è una idea assurda o piuttosto descrive una realtà assurda. Inutile dire che ora il gioco si fa duro, ma
grazie all’utilizzo delle trovate grafiche e degli esempi chiarificanti di Greene & Co., riusciamo quasi a concepire un universo altro da quello percepito con i nostri sensi.
me lo fanno lo sconto “all inclusive”?
Ormai non mi sciocca più niente e quindi mi pongo certe domande.

Donne che corrono negli ospedali con i bambini, per farli vaccinare perchè guarda i tg che fanno allarmismo, ormai hanno buttato miliardi in inutili milioni di vacini dannosi, a guadagno delle multinazionali del farmaco.
Che triste questa italia, dove chi governa ha sbagliato tutta la vita e ancora milioni di persone permettono loro di far danni ancora ed ancora ed ancora…
Leggete e sopratutto qui ma anche guardate.
Informatevi!
