Economia

17th December
2009
written by Il Figlio

Natale fa rima con commerciale e non fa rima con ecologia e nemmeno con efficiente utilizzo del denaro pubblico, Natale spreco di energia elettrica, Natale spreco di soldi, Natale Vs Ecologia.

Natale Commerciale Spreco Energetico Luci di Natale

Natale Commerciale Spreco Energetico Luci di Natale

 Luci di Natale tradizione sprecona, meno male che il mondo è in recessione!

Possibile che ci siano dei Comuni Italiani che decidono di spendere nelle illuminazioni? Capisco i comuni “benestanti” (ma ce ne sono?) ma è una tradizione sprecona in tutt’italia. E io mi chiedo se lo fanno per lo spirito Natalizio ma loro spiegano di farlo per invogliare la gente a spendere e fare shopping.

Io penso che il Natale sia si un momento in cui riflettere e pensare agli altri ma se il comune mette le luci di Natale con l’obbiettivo esplicito di spingere i cittadini al consumo di beni mi cascano le palle se penso allo spreco di energia elettrica.

MA….non è solo uno spreco, è anche qualcosa di contorto, che fa paura….

Ricordate l’iniziativa “m’illumino di meno???”

Cercate di riflettere sull’idea di consumismo che ormai è entrata anche nella mentalità dei Sindaci e dei Comuni Italiani

Che tristezza le luci di Natale!!!!

7th December
2009
written by Il Figlio

Financial Time, Berlusconi non puo’ governare
Governo spende piu’ tempo sui suoi problemi che sul Paese
Persino da 8000 metri sull’everest si sono rotti i coglioni dell’uomo merda

Il falso e ladro premier italiano Silvio Berlusconi e’ ‘sotto l’assedio’ delle corti giudiziarie italiane e sotto i riflettori della stampa mondiale: ‘non puo’ governare’, titola oggi il Financial Times, la più autorevole rivista economica AL MONDO.
Per il quotidiano finanziario britannico ‘le difficili decisioni necessarie per la riforma dell’economia e delle istituzioni italiane non potranno essere prese finche’ restera’ primo ministro’ in quanto il suo governo ‘ha iniziato a spendere piu’ tempo ad occuparsi dei suoi problemi che di quelli del Paese’.

Ma ci rendiamo conto? Ma è possibile una situazione del genere?

Berlusconi mafioso e falso, prove della tragedia italiana Berlusconi e famiglia.

Tutto il mondo vuole le dimissioni di Berlusconi, migliaia di persone a Roma mosse su facebook nella manifestazione viola, il peggior politico degli ultimi 150 anni deve mollare e con lui devono sparire le puttane e prostitute andate in parlamento ed i mafiosi come Dell’Utri e tutti gli altri, come possiamo essere governati da squillo e mafiosi

L’italia si scusa col mondo ma noi non lo abbiamo votato, ha imbrogliato al ud questa volta come le precedenti….spero, caro berlusconi, che ti enga un infarto e che tu soffra tanto quanto hai fatto soffrire tutti noi.

4th December
2009
written by Il Figlio

crisiLa parola crisi, che tanto sentiamo nei media tradizionali e sulla bocca della gente, nella sua etimologia ha una valenza molto diversa, la crisi è quando siamo di fronte ad una scelta molto difficile e consideriamo senza sosta i pro ed i contro di due o più opzioni e continuiamo ad essere in difficoltà, perchè le alternative hanno per noi un valore comparabile molto simile.

 

Cosa c’entra questo con la situazione economca mondiale? il mondo economico occidentale sta sprofondando e non siamo in una situazione d crisi….che crisi è?quali sono le opzioni tanto interessanti da mandarci in crisi per la scelta?

Trovo uno sceicco e lo faccio sorridere, lui per ricambiare mi chiede se voglio una ferrari o una lamborghini e mi dice di scegliere….io vado letteralmente in crisi….ho due opzioni meraviglose e proprio mi incastro, non riesco a sbilanciarmi e vado in crisi….

Che cazzo dice Berlusconi “ci riprenderemo dalla crisi”, o “la crisi sta finendo” ma non era l’estate sta finendo???

 

crisi = lat. CRISIS dal gr. KRÌSIS, che tiene a KRÌNÕ separo, e fig. decido (…) Crisi significa scelta, Momento che separa una maniera di essere diversa da altra precedente, o anche Piega decisiva che prende un affare.

e ancora…
In cinese la parola crisi è composta da due ideogrammi: il primo, wei, significa problema, il secondo, ji, (udite, udite) significa opportunità. Anche nella nostra lingua l’etimologia della parola crisi suggerisce un significato positivo: essa infatti contiene un aspetto vitale, la separazione, ed un aspetto di crescita, quello della scelta.

La crisi non è dunque un evento totalmente negativo, bensì un momento di transizione che può essere anche un’opportunità di crescita.

Vi sono persone che, superando un periodo di crisi, approdano ad un’identità più ricca e scoprono di possedere più risorse di quanto pensavano. Il giusto atteggiamento è, per dirla con i cinesi, la capacità da parte delle persone coinvolte di focalizzare la propria attenzione sul lato “maturativo”, il ji, e non su quello problematico della situazione, il wei. Il modo migliore per uscire da uno stato di crisi è dunque quello cogliere le opportunità di crescita in esso contenute.

19th November
2009
written by Il Figlio

 vaccinomercurio

 Appello a tutti, il Dottor Mauro, ma chiunque abbia un minimo di intelligenza e sa che l’informazione in italia è falsa e dannosa per la mente, e appello da parte mia a rendervi conto che il vaccino contiene: mercurio, antigelo,formaldeide ed il vaccino è solo un bluff delle case farmaceutiche aiutate “non si capisce perchè” dai mass media che in italia dicono solo bugie ed incredibilmente l’italiano medio crede a quello che sente, state attenti, diffondete, non vaccinatevi ma sopratutto non vaccinate vostro figlio perchè in quel vaccino c’è il futuro economico delle ditte farmaceutiche che vogliono venderti in futuro comprare le loro medicine per pulire il tuo sangue dalle schifezze che vi prendete con questo vaccino…ma sopratutto non permettete al vostro corpo di reagire, di creare gli anticorpi per crescere sano protetto e forte.

Vaccino no! campagna contro chi spinge gli italiani a prendere il vaccino

Dottor MAuro video guardate e diffondete per piacere

9th November
2009
written by Il Figlio

Sabina è stata anche a Mestre, la Guzzanti è tornata alla ribalta per servire gli italiani

Come al solito Sabina Guzzanti è stata magnifica, graffiante ma sopratutto Ragionevole come al solito, cerca di svegliare il popolo italiano dal prozac mediaset e dai sonniferi della Televisione commerciale

http://www.sabinaguzzanti.it/

http://www.sabinaguzzanti.it/vilipendio-tour/

Consiglio a tutti di trovare il teatro più vicino e di andare ad Ascoltare la Guzzanti perchè ne vale la pena

Contro la dittatura informativa vilipendio

6th November
2009
written by Il Figlio

me lo fanno lo sconto “all inclusive”?

Ormai non mi sciocca più niente e quindi mi pongo certe domande.


Donne che corrono negli ospedali con i bambini, per farli vaccinare perchè guarda i tg che fanno allarmismo, ormai hanno buttato miliardi in inutili milioni di vacini dannosi, a guadagno delle multinazionali del farmaco.
Che triste questa italia, dove chi governa ha sbagliato tutta la vita e ancora milioni di persone permettono loro di far danni ancora ed ancora ed ancora…
Leggete e sopratutto qui ma anche guardate.
Informatevi!

31st October
2009
written by Fidanzata del figlio

Ormai le poste sono diventatete un brand per vendere di tutto, tranne i servizi postali sempre più scadenti e costosi…!!!!!!!

Cito e riassumo ciò che dice il fatto del 29-10-2009 l’ articolo è di Daniele Martini

Poste: ancora una storia dell’ orrore all’ italiana, l’ennesima: ripetuti, ravvicinati, ingiusti aumenti di prezzi in cambio di una sempre maggior trascuratezza verso la loro originaria ragione sociale; lanciata all’ inseguimento di business distanti mille miglia dal recapito delle lettere; tonnellate di corrispondenza mandata al macero perchè la distribuzione si era talmente ingolfata che l’ unica soluzione praticabile fu buttar via tutto (ufficio smistamento di Milano Roserio); agli ultimi posti in unione europea per quanto riguarda i recapiti postali.

Ed altro ancora: Poste ha imboccato una strada aggressiva nei confronti delle imprese concorrenti (l’ olandese Tnt e le italiane Uniposta e Defendini), compiendo gravi azioni anticoncorrenziali che hanno dato l’ avvio di un’ istruttoria dell’ Antitrust.         Per impedire alla concorrenza di farsi largo,ad esempio, contrappone servizi fissando il prezzo ad un livello così basso che taglia le gambe ai concorrenti:  prezzi sensibilmente bassi, praticabili esclusivamente perchè sorretti dalla rete integrata postale (che in teoria dovrebbe servire solo all’ esplicazione del servizio universale), oltretutto esenti dall’ Iva ( che affligge invece le ziende concorrenti);     forti indizi inducono l’ Antitrust a sospettare che l’ azienda guidata da Massimo Sarmi abbia usato gli stessi metodi scorretti per vincere le gare con i clienti pubblici (comune di Milano e la società di riscossione Equitalia).

Parallelamente la qualità del servizio postale soffre, tra inconvenienti, segnalazioni e casi scandalosi; i pezzi postali trattati scendono dai 7 miliardi del 2005 ai 3 del 2009, ma i ricavi postali restano costanti, anche grazie a:      soppressione nel 2007 della posta ordinaria (0,45 euro) trasformata in prioritaria (0,60 euro); 60 milioni di euro di ricavi: da 1 euro ad 1,10 euro per i bollettini di conto corrente (ogni anno si effettuano 600 milioni di operazioni di versamento); altri 100  milioni di euro ricavati dall’ incremento delle raccomandate da 2,80 euro a 3,30 euro(200 milioni di raccomandate all’ anno).

Paghiamo sempre di più un servizio di sempre più scarsa qualità, che viene oltre tutto trattato dalle Poste come una specie di zavorra, di fastidioso residuato storico, ma impedendo slealmente ad altri di farsi avanti.

24th October
2009
written by Il Figlio

Il fatto quotidiano è un piccolo segno, una luce dalle tenebre che sembra cominciare ad illuminarci la strada.

Mentre il colosso Mondadori, Emilio fede ed i giornalisti della gleba di berlusconi, che ormai in molti dichiaratamente si vergognano essi stessi di ciò che fanno quotidianamente da quando la legge ha imposto il TG ai canali nazionali (una tv nazionale può trasmettere solo se in cambio offre un telegiornale quotidiano e quindi fa, almeno in parte, del servizio pubblico) una luce molto pallida che ha bisogno di fedeli lettori sta cercando disperatamente di fornire ai cittadini italiani della verità sotto forma di QUOTIDIANO e questo lo dovremmo tutti apprezzare e sostenere.

Io credo in questa rivista ed in una rivoluzione che permetta la libertà d’informazione in italia, abbiamo bisogno di verità quotidiana e dobbiamo smetterla di farci ipnotizzare dalla disinformazione o Biscioinformazione, aprite gli occhi.

Potete seguire anche on line il blog della verità

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