Occhio alla truffa
documentario industria alimentare FOOD INC streaming agghiacciante e Our Daily Bread
Guardare e poi spettere di mangiare, non avete idea di cosa mangiate al supermercato
ed in italia siamo fortunati ancora per poochissimo.
DOVETE VEDERE questi documentari Our Daily Bread e poi fatemi sapere cosa ne pensate
fa paura Carne con tumori ed batterio Ecoli h7…che uccide in 10 giorni il bambino o l’adulto che mangia l’hamburger sbagliato Escherichia coli
Preoccupatevi! guardate Food inc e Our Daily Bread
Documentario sull’industria alimentare Food INC
Documentario sull’industria alimentare Our Daily Bread
Son rimasto scioccato
Finalmente Draquila in streaming,documentario Sabina Guzzanti in streaming, credo sia giusto diffondere, bisogna far sapere cosa succede in italia
Protezione Civile Spa Attenzione
Streaming draquila Sabina Guzzanti Quello vero!
Documentario streaming Draquila Sabina Guzzanti
Natale fa rima con commerciale e non fa rima con ecologia e nemmeno con efficiente utilizzo del denaro pubblico, Natale spreco di energia elettrica, Natale spreco di soldi, Natale Vs Ecologia.
Luci di Natale tradizione sprecona, meno male che il mondo è in recessione!
Possibile che ci siano dei Comuni Italiani che decidono di spendere nelle illuminazioni? Capisco i comuni “benestanti” (ma ce ne sono?) ma è una tradizione sprecona in tutt’italia. E io mi chiedo se lo fanno per lo spirito Natalizio ma loro spiegano di farlo per invogliare la gente a spendere e fare shopping.
Io penso che il Natale sia si un momento in cui riflettere e pensare agli altri ma se il comune mette le luci di Natale con l’obbiettivo esplicito di spingere i cittadini al consumo di beni mi cascano le palle se penso allo spreco di energia elettrica.
MA….non è solo uno spreco, è anche qualcosa di contorto, che fa paura….
Ricordate l’iniziativa “m’illumino di meno???”
Cercate di riflettere sull’idea di consumismo che ormai è entrata anche nella mentalità dei Sindaci e dei Comuni Italiani
Che tristezza le luci di Natale!!!!
La parola crisi, che tanto sentiamo nei media tradizionali e sulla bocca della gente, nella sua etimologia ha una valenza molto diversa, la crisi è quando siamo di fronte ad una scelta molto difficile e consideriamo senza sosta i pro ed i contro di due o più opzioni e continuiamo ad essere in difficoltà, perchè le alternative hanno per noi un valore comparabile molto simile.
Cosa c’entra questo con la situazione economca mondiale? il mondo economico occidentale sta sprofondando e non siamo in una situazione d crisi….che crisi è?quali sono le opzioni tanto interessanti da mandarci in crisi per la scelta?
Trovo uno sceicco e lo faccio sorridere, lui per ricambiare mi chiede se voglio una ferrari o una lamborghini e mi dice di scegliere….io vado letteralmente in crisi….ho due opzioni meraviglose e proprio mi incastro, non riesco a sbilanciarmi e vado in crisi….
Che cazzo dice Berlusconi “ci riprenderemo dalla crisi”, o “la crisi sta finendo” ma non era l’estate sta finendo???
crisi = lat. CRISIS dal gr. KRÌSIS, che tiene a KRÌNÕ separo, e fig. decido (…) Crisi significa scelta, Momento che separa una maniera di essere diversa da altra precedente, o anche Piega decisiva che prende un affare.
e ancora…
In cinese la parola crisi è composta da due ideogrammi: il primo, wei, significa problema, il secondo, ji, (udite, udite) significa opportunità. Anche nella nostra lingua l’etimologia della parola crisi suggerisce un significato positivo: essa infatti contiene un aspetto vitale, la separazione, ed un aspetto di crescita, quello della scelta.
La crisi non è dunque un evento totalmente negativo, bensì un momento di transizione che può essere anche un’opportunità di crescita.
Vi sono persone che, superando un periodo di crisi, approdano ad un’identità più ricca e scoprono di possedere più risorse di quanto pensavano. Il giusto atteggiamento è, per dirla con i cinesi, la capacità da parte delle persone coinvolte di focalizzare la propria attenzione sul lato “maturativo”, il ji, e non su quello problematico della situazione, il wei. Il modo migliore per uscire da uno stato di crisi è dunque quello cogliere le opportunità di crescita in esso contenute.
Appello a tutti, il Dottor Mauro, ma chiunque abbia un minimo di intelligenza e sa che l’informazione in italia è falsa e dannosa per la mente, e appello da parte mia a rendervi conto che il vaccino contiene: mercurio, antigelo,formaldeide ed il vaccino è solo un bluff delle case farmaceutiche aiutate “non si capisce perchè” dai mass media che in italia dicono solo bugie ed incredibilmente l’italiano medio crede a quello che sente, state attenti, diffondete, non vaccinatevi ma sopratutto non vaccinate vostro figlio perchè in quel vaccino c’è il futuro economico delle ditte farmaceutiche che vogliono venderti in futuro comprare le loro medicine per pulire il tuo sangue dalle schifezze che vi prendete con questo vaccino…ma sopratutto non permettete al vostro corpo di reagire, di creare gli anticorpi per crescere sano protetto e forte.
Vaccino no! campagna contro chi spinge gli italiani a prendere il vaccino
me lo fanno lo sconto “all inclusive”?
Ormai non mi sciocca più niente e quindi mi pongo certe domande.

Donne che corrono negli ospedali con i bambini, per farli vaccinare perchè guarda i tg che fanno allarmismo, ormai hanno buttato miliardi in inutili milioni di vacini dannosi, a guadagno delle multinazionali del farmaco.
Che triste questa italia, dove chi governa ha sbagliato tutta la vita e ancora milioni di persone permettono loro di far danni ancora ed ancora ed ancora…
Leggete e sopratutto qui ma anche guardate.
Informatevi!
Ormai le poste sono diventatete un brand per vendere di tutto, tranne i servizi postali sempre più scadenti e costosi…!!!!!!!

Cito e riassumo ciò che dice il fatto del 29-10-2009 l’ articolo è di Daniele Martini
Poste: ancora una storia dell’ orrore all’ italiana, l’ennesima: ripetuti, ravvicinati, ingiusti aumenti di prezzi in cambio di una sempre maggior trascuratezza verso la loro originaria ragione sociale; lanciata all’ inseguimento di business distanti mille miglia dal recapito delle lettere; tonnellate di corrispondenza mandata al macero perchè la distribuzione si era talmente ingolfata che l’ unica soluzione praticabile fu buttar via tutto (ufficio smistamento di Milano Roserio); agli ultimi posti in unione europea per quanto riguarda i recapiti postali.
Ed altro ancora: Poste ha imboccato una strada aggressiva nei confronti delle imprese concorrenti (l’ olandese Tnt e le italiane Uniposta e Defendini), compiendo gravi azioni anticoncorrenziali che hanno dato l’ avvio di un’ istruttoria dell’ Antitrust. Per impedire alla concorrenza di farsi largo,ad esempio, contrappone servizi fissando il prezzo ad un livello così basso che taglia le gambe ai concorrenti: prezzi sensibilmente bassi, praticabili esclusivamente perchè sorretti dalla rete integrata postale (che in teoria dovrebbe servire solo all’ esplicazione del servizio universale), oltretutto esenti dall’ Iva ( che affligge invece le ziende concorrenti); forti indizi inducono l’ Antitrust a sospettare che l’ azienda guidata da Massimo Sarmi abbia usato gli stessi metodi scorretti per vincere le gare con i clienti pubblici (comune di Milano e la società di riscossione Equitalia).
Parallelamente la qualità del servizio postale soffre, tra inconvenienti, segnalazioni e casi scandalosi; i pezzi postali trattati scendono dai 7 miliardi del 2005 ai 3 del 2009, ma i ricavi postali restano costanti, anche grazie a: soppressione nel 2007 della posta ordinaria (0,45 euro) trasformata in prioritaria (0,60 euro); 60 milioni di euro di ricavi: da 1 euro ad 1,10 euro per i bollettini di conto corrente (ogni anno si effettuano 600 milioni di operazioni di versamento); altri 100 milioni di euro ricavati dall’ incremento delle raccomandate da 2,80 euro a 3,30 euro(200 milioni di raccomandate all’ anno).
Paghiamo sempre di più un servizio di sempre più scarsa qualità, che viene oltre tutto trattato dalle Poste come una specie di zavorra, di fastidioso residuato storico, ma impedendo slealmente ad altri di farsi avanti.

Io non rispondo——documentario clikka qui!!!—->.
Dobbiamo fare qualcosa, perchè Mafia è una parola piccola per definire il lavoro di Berlusconi e di suo padre prima di lui.
In alcuni paesi dell’america latina e in africa ridono di noi, sono piu poveri e vivono con pochi soldi ma ridono di noi, mentre sono riluttanti a condividere con noi tutti gli europei la cittadinanza comunitaria.
Tutto il mondo è allibito così come noi di quello che sta succedendo in italia, Mussolini era piu democratico.
Vi prego di guardare questo video di Repubblica perchè è tutto vero e bisogna non solo che ve ne convinciate ma anche che cminciate a odiare il despota e boicottare tutto di lui ma con forza, chi non riuscite a convincere ignoratelo cambiate amicizia.
L’unica arma del popolo nel capitaliasmo è smetterla di comprare, boicottare boicottare e boicottare e quello che proprio serve prendetevelo direttamentedal produttore e spegnete la tv o guardate l’unico canale ancora libero…un pochino, Rai 3

Voglio una volta per tutte approfondire per voi questo problema, secondo me solo per questo Berlusconi dovrebbe andare in galera per il resto dei suoi giorni, e con lui tutta la famiglia!
Il caso Europa 7 che tutti conoscono per sentito dire, e che nascosto sapientemente dalla stampa e mai risolto dalla Sinistra che non c’è, rimane a tutt’oggi l’ennesimo motivo di vergogna per tutti gli italiani, ad avere un truffatore ladro come rappresentante.
ecco gli approfondimenti, vi prego di leggere attentamente con calma e diffondere questa importante e tragica verità
Vi consiglio vivamente di guardarvi le varie opere tv (atlantide.tv) fatte da questo personaggio interessante con teorie bizzarre divertenti e plausibili sulla storia del mondo ma è attivo anche sulle info sociali di interesse pubblico come questa:
in Italia l’acqua non e’ piu’ pubblica
In linea con il generale silenzio dei media, non parleremo della recente denuncia, lanciata da Padre Alex Zanotelli, secondo cui il 9 settembre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato una serie di modifiche legislative all’articolo 23 bis della Legge 133/2008 che in pratica spianano la strada alla privatizzazione di molti servizi pubblici, gestione dell’acqua compresa.
Non citeremo le sue testuali parole: “Questo decreto e’ frutto dell’accordo tra il Ministro degli Affari Regionali, Fitto e il Ministro Calderoli. E questo grazie anche alla pressione di Confindustria per la quale in tempo di crisi, i servizi pubblici locali devono diventare fonte di guadagno”. E ce ne guardiamo bene anche dal segnalare il link http://beta.vita.it/news/view/95576/ alla notizia completa.
http://www.jacopofo.com/










